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DEDICHE

 

 

 

PAURA

Forse son solo timidi fantasmi

quelli che danzano nella mente,

confusi coi pensieri.

Forse son solo inutili illusioni

e la paura d'affrontar la vita.

Paura.

E spettri orrendi, paura.

Ma non voglio cambiare.

Paura di destarmi

con un cuore diverso,

disilluso, cinico;

paura di trasformarmi

in un altro, paura di odiare.

CUORE OTTUSO

Vorrei un cuore ottuso

intento al monotono lavoro.

Pompa idraulica, oggetto,

non questo petulante aggeggio

dotato di singolare personalità

e quasi vorrei una mente vuota

perduta in pensieri quotidiani.

Rincorro invece un'ansia,

una brama di vita

che mi lascia col fiato sospeso,

inerme, smarrita,

con sogni padroni di me.

 

 

 

 

FOLLIA

 

Ti sei divertito con lei.

Ad uno ad uno hai fatto cadere

i suoi molti pudori.

Hai usato il suo corpo,

le hai rubato la mente.

L'hai condotta per mano

sulla strada senza ritorno dell'insana follia.

L'hai guardata mutarsi in sirena,

vestita di schiuma e capelli;

sotto i tuo occhi s'è trasformata

in ninfa dei boschi.

Ti piaceva quel gioco,

ti piaceva quel corpo.

Al tocco delle tue mani

ogni volta inventava una fiaba

e tu t'accorgevi

che un po' di lei svaniva

ma non ti sei fermato.

 

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