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12 DICEMBRE 2007

A TRENTOTTO ANNI

DALLA STRAGE DI PIAZZA FONTANA

Il 12 dicembre 1969, con l’attentato criminale all’interno della Banca Nazionale dell’Agricoltura, si compì il tentativo, forse il più pericoloso nella storia del dopoguerra, di precipitare l’Italia verso svolte di tipo autoritario e cancellare conquiste di libertà ottenute al prezzo di grandi sacrifici.

Diciassette furono i morti innocenti e ottantaquattro i feriti. Un avvenimento che sospinse tragicamente il nostro Paese lungo una stagione densa di trame eversive che solo una prolungata e tenace mobilitazione popolare impedì si attuassero.

E se in tutti questi anni la possibilità di ottenere verità e giustizia è andata delusa, anche dopo l’apertura di nuove inchieste, frutto dell’impegno soprattutto di alcuni magistrati coraggiosi, il riconoscimento da parte dei giudici nelle stesse sentenze delle responsabilità nella strage delle organizzazioni della destra eversiva e di alcuni terroristi neofascisti, ormai non più giudicabili, rimane un dato certo.

La grande solidarietà mostrata dai milanesi ad ogni ricorrenza ha rappresentato non solo un fatto importante, ma anche la testimonianza di adesione della città ai valori di libertà e democrazia.

Da qui anche l’impegno, in primo luogo dei familiari delle vittime, affinché di questa vicenda non se ne parli solo al passato, dando la possibilità alle nuove generazioni di conoscere e sapere ciò che in realtà significò la strage alla Banca Nazionale dell’Agricoltura.

Queste le ragioni, in occasione del trentottesimo anniversario, per svolgere un appello alla città affinché si renda protagonista di una partecipazione in massa alle celebrazioni ufficiali, per riaffermare quei valori, gli stessi che si volevano colpire con le bombe del 12 dicembre 1969, valori che sono alla base della nostra convivenza e della Costituzione nata dalla Resistenza.

COMITATO PERMANENTE ANTIFASCISTA

CONTRO IL TERRORISMO

PER LA DIFESA DELL’ORDINE REPUBBLICANO

ANPI-FIAP-FIVL-ANPPIA-ANED-ANEI

PD-SD-PRC-SDI-PdCI

CGIL-CISL-UIL-ACLI-Centro Puecher

Familiari Vittime Strage Piazza Fontana