Capitolo 1

 

 

Ottobre stava finendo con violente raffiche di vento che piegavano i rami degli alberi e strappavano foglie di già rinsecchite che s’inseguivano lungo la via, sostavano un attimo ai piedi di un albero e finivano poi  in un angolo, in un mulinello vorticoso, frammiste a cartacce e a qualche piuma di piccione.

Era già buio a quell’ora, e l’aria gelida faceva accelerare l’andatura ai passanti ma non disturbava due ragazze sedute su un muretto in uno stradino appartato dove il lampione, lontano, non riusciva ad illuminarle. Era quella parte di Milano dove il centro finisce ma non è ancora la periferia con i suoi enormi quartieri, e le vecchie case signorili lasciano il posto a palazzine più modeste, circondate da stentati giardinetti che danno all’insieme una cert’aria di paese e il ritrovo dei giovani è il piccolo bar della piazza dove si davano appuntamento, dove nascevano i primi amori, fra occhiate furtive e risate in comune.

Marzia e Luisa avevano potuto giocare in cortili polverosi che nascondevano angoli misteriosi da esplorare insieme dopo la scuola; avevano frequentato assieme le elementari e la loro amicizia s’era rinsaldata nel corso dell’adolescenza.

Dopo gli anni dell’esuberante allegria dell’infanzia avevano cominciato a scegliere luoghi appartati per le loro passeggiate così da poter parlare senza essere disturbate ed amavano le viuzze trasversali, i brevi stradini che fiancheggiavano quei giardini di cui avevano imparato a conoscere ogni pianta, ogni profumo, ogni colore.....

 

   

Leggi i capitoli

  1 - 5 - 8 - 10 - 12 - 27